Non è un arnese per vecchi. E neanche per disabili.

“Mia figlia ha un handicap – handicap, dico proprio così -, mi faccia restare lì con lei, da sola non salta, almeno così si diverte un pochino anche lei…” La maglia arancione mi spiega che se dà il permesso a me creerebbe un precedente. Mi guardo attorno, e a parte il un crocchio di papà che parlano di calciomercato e una mamma su una sedia con la vitalità di una statua, non mi sembra ci sia nessun genitore smanioso di saltare. Vorrei ribattere che quello è il gonfiabile sfigato, che nessuno bambino si degna di salirvi, ma mi trattengo. Visto che insisto tanto sul fatto che i disabili abbiano gli stessi diritti dei “normodotati” devo accettare il fatto che abbiano anche gli stessi doveri.